Foresta Pluviale, escursione tra bradipi e piranha

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Siamo arrivati da poche ore nella foresta pluviale amazzonica e dopo aver fatto il bagno nel fiume, nell’insenatura davanti al AMAZON VILLAGE JUNGLE LODGE e pranzato, ora siamo pronte per fare trekking nella giungla circostante al resort.

Andiamo a cambiarci, si esatto pur essendoci più di 30°, l’umidità alta tipica delle foreste pluviali, indossiamo maglietta e pantaloni lunghi, scarpe chiuse, e ci imbrattiamo di repellente anti moschitos come se non ci fosse un domani.

Trekking nella foresta pluviale 

Marco, la nostra giuda, eccezionale, ci conduce all’interno della foresta pluviale che circonda il resort. camminiamo in fila indiana, con Marco in testa che smuove le foglie, per far allontanare eventuali serpenti, o si avete letto bene, nelle foreste ci sono i serpenti. Vediamo piante dal tronco ‘mimetiche’ radici attorcigliate che sembrano ricci dei pacchi regalo.

Foresta pluviale Amazzonica
Albero dal tronco mimetico

Foresta pluviale Amazzonica
Foresta pluviale Amazzonica
Una piccola liana

Marco ci mostra tanti insetti che vivono nella foresta amazzonica, un troco pieno di formiche, vediamo il nido delle termiti, che sembra un troco delicato, ma quando lo abbiamo toccato era molto duro e resistente.

La nostra camminata dura un paio di ore, siamo immersi nel silenzio, interrotto solo dalla foce di Marco che ci spiega cosa stiamo vedendo. In lontananza sentiamo il cinguettio degli uccelli. L’umidità che ci circonda facendoci incollare i vestiti alla pelle. Bianca ha voluto mettere la maglia a maniche corte, ed è tornata al villaggio, con un eruzione pruriginosa alle braccia. Fortunatamente è bastata una doccia per farle passe il prurito.

Alla ricerca del bradipo della foresta amazzonica

Finito il nostro trekking abbiamo il tempo di una doccia veloce, perchè essendo ancora presto ed essendoci solo noi e i canadesi Marco ha molto tempo da dedicarci.

Saliamo sulla canoa motorizzata per andare alla scoperta delle insenature presenti nella Foresta pluviale alla ricerca del Bradipo, questo tenero animaletto famoso per la sua lentezza.

Girovagando nelle varie insenature, ammirando il riflesso delle piante nell’acqua alla fine riusciamo a vedere in cima all’albero l’animaletto più lento al mondo il bradipo.

Foresta pluviale
Bradipo

Il nostro amico Bradipo ha visto nell’albero accanto la bradipa da corteggiare e si è prodotto nell’inseguimento della sua dama. Sdraiate dalla barca abbiamo assistito alla ‘corsa’ del bradipo per raggiungere la sua bella, osservalo dal vivo in piena liberta, non ha prezzo, vederlo muoversi con movimenti che sembravano al rallentatore è stata un emozione pazzesca. Da allora il bradipo è diventato il mio animaletto preferito.

Tour notturno 

Dopo cena abbiamo preso nuovamente la canoa motorizzata per andare a vedere i caimani. I caimano sono piccoli alligatori, che di notte stanno dentro l’acqua, tengono fuori dall’acqua solo un parte del loro muso e gli occhi, che illuminati dalle torce, si colorano i rosso. Purtroppo ne abbiamo visto solo uno, ma siamo stati ripagati dall’ammirare il cielo. Eravamo sotto questa volta celeste tempestata da stelle come fossero dei piccole diamanti. L’unica luce a nostra disposizione era quella della luna (piena) che rischiarava la nostra strada.

Bravissimo il timoniere che riusciva a navigare tra le varie insenature orientandosi alla perfezione, come se ci fossero le indicazioni stradali.

Giornata dedicata alla scoperta del fiume

Il giorno seguente dopo la colazione abbiamo preso nuovamente la barca, per andare a pesca. Sempre accompagnati dalla nostra guida Marco e dai due Canadesi, gli altri unici ospiti del villaggio, oltre a noi, ci accompagnano in un punto dove poter pescare. Marco ci fornisce canne da pesca, amo ed esca. Di sette pescatori, l’unica che riesce a pescare un pesce, per la precisione un piranha sono io. Pensare che la pesca non mi piace nemmeno, però lì in quel contesto mi sentivo tanto Sampei (il cartone animato famoso negli anni 80).

A pranzo siamo andati in una specie di chiatta parcheggiata sul fiume dove ad aspettarci c’erano persone locali che ci hanno preparato il pranzo, ovviamente pesce arrosto.

Qui abbiamo fatto anche il bagno, Marco ci ha spiegato che in alcune zone è possibile fare il bagno in tranquillità perché l’acidità dell’acqua fa si che non ci siano i piranha.

Foresta pluviale

E’ tempo di rientrare al villaggio, le nuvole che si stanno avvicinando non promettono niente di buono. Siamo ancora in barca che iniziano le prime gocce.

Dopo un oretta di pioggia battente inizia a rischiararsi e il cielo della foresta amazzonica ci regala un bel arcobaleno.

foresta pluviale
Un arcobaleno inaspettato

Siamo giunti alla fine del nostro soggiorno nella Foresta amazzonica, ma non prima di riuscire a vedere anche i delfini di fiume. Siamo riusciti a vedere il delfino rosa, tipico di questa zona.

Da questi due giorni ci portiamo a casa tante esperienze nuove, l’emozione di aver visto tante cose nuove con lo stupore tipico dei bambini. Due giorni all’interno della Amazzonia fa bene allo spirito e andrebbero fatti tutti gli anni.

In conclusione

Consiglio questa location? Assolutamente si, approvata al 100%

Risparmiate su cene, cinema e altro ma andate in Brasile tornerete rigenerati.

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