Ritornare a Playa del Carmen in famiglia
Tornare a Playa del Carmen a fine novembre è stato come ritrovare un pezzo di cuore che avevo lasciato qui nel 2003. Questa volta non eravamo soli nei ricordi del viaggio passato: con me c’erano mia figlia Bianca, 19 anni, e i miei genitori, pronti a vivere nuove avventure tutti insieme.
Abbiamo scelto un appartamento in affitto fronte mare, vicino alla Quinta Avenida. Ogni mattina mi svegliavo con il rumore dolce delle onde e l’alba che tingeva il cielo di rosa e arancione, mentre Bianca ancora dormiva. Non c’è niente di più speciale che iniziare la giornata con una simile vista, con tutta la famiglia riunita.



Mare caldo e giorni di avventura
Anche se qualche giorno il mare è stato mosso, l’acqua calda del Mar dei Caraibi ci ha permesso di fare il bagno senza problemi. Passeggiare lungo la spiaggia o tuffarsi tra le onde resta sempre un’emozione incredibile, e per Bianca, che vedeva il mare messicano per la prima volta da adulta, è stato un ricordo indimenticabile.
Esplorare Chichén Itzá e Xel-Há
Abbiamo noleggiato un’auto solo per due giorni, per avere la libertà di esplorare senza vincoli di orari e spostamenti, e rimanere più comodi rispetto al nostro viaggio del 2013. La prima tappa è stata Chichén Itzá: se prima era un sito sacro e suggestivo, oggi gran parte dell’area si è trasformata in un vero e proprio mercato, con bancarelle di prodotti tipici che a volte possono risultare invadenti. Il biglietto di ingresso costa circa 20 euro a persona, più una piccola tassa governativa. Nonostante il trambusto, camminare tra le rovine e immaginare la grandezza dei Maya è stato emozionante anche per Bianca, che a 19 anni ha vissuto il fascino storico e culturale di questo luogo.
Il giorno successivo siamo andati a Xel-Há, dove io e Bianca abbiamo provato tutte le attrazioni acquatiche: dalla carrucola che ti lancia in acqua, al lancio con la corda nell’insenatura che sembra un fiume, fino al tuffo dalla scogliera. Il biglietto costa circa 110 € a persona e include colazione, pranzo e bar al self-service. Ci sono anche altre attrazioni a pagamento che non abbiamo provato, e ho notato che i prezzi sono aumentati in modo esponenziale rispetto al passato, ma l’esperienza resta comunque spettacolare e indimenticabile.





Passeggiate serali e atmosfera di Playa del Carmen
Le serate lungo la Quinta Avenida sono state altrettanto speciali: piccoli negozi, musica dal vivo, profumi di spezie e mare. Ogni momento mi ricordava quanto sia prezioso condividere queste esperienze con chi amiamo, soprattutto quando ci si accorge di quanto siano cresciuti i figli e di quanto siano importanti i genitori.
Consigli pratici per una vacanza a Playa del Carmen in famiglia
- Appartamento fronte mare: abbiamo affittato un appartamento fronte mare, vicino alla Quinta Avenida, spendendo circa 1.400 € per 8 giorni. Una soluzione comoda e perfetta per vivere Playa del Carmen con calma e autonomia.
- Noleggio auto: abbiamo noleggiato l’auto solo per due giorni, con una spesa totale di 250 €. Non sono stati richiesti depositi particolari e la patente italiana è sufficiente, anche per guidare le loro auto automatiche. Ideale per escursioni come Chichén Itzá e Xel-Há senza vincoli.
- Voli: il costo del volo aereo è stato di circa 950 € a persona andata e ritorno. Prenotare con anticipo resta la scelta migliore per trovare tariffe più convenienti.
- Mare e spiagge: anche nei giorni di vento o mare mosso, l’acqua resta sempre calda. Nonostante il movimento delle onde, siamo riusciti comunque a fare il bagno senza problemi.
- Cibo e ristoranti: lungo la Quinta Avenida l’offerta è vastissima, ma i prezzi sono decisamente alti rispetto a ciò che viene servito. Il cibo è buono, ma spesso caro, e anche i supermercati hanno costi molto elevati (i prezzi sono in linea con quelli italiani). Dal 2003 a oggi ho notato un aumento dei prezzi davvero significativo, probabilmente influenzato dal forte turismo americano che caratterizza ormai Playa del Carmen.
- Quando andare: fine novembre si è rivelato il periodo ideale: clima caldo, meno affollamento rispetto all’alta stagione e un’atmosfera più autentica.
Tornare a Playa del Carmen con Bianca e i miei genitori è stata una vacanza che ci ha ricordato quanto il viaggio sappia avvicinare le persone, trasformando ogni alba vista dal mare e ogni risata condivisa in un ricordo indelebile. Playa del Carmen non è più una destinazione economica: oggi i costi sono ormai in linea con quelli italiani. Ma essere al mare in pieno inverno, sapendo che a casa fa freddo, non ha davvero prezzo. È un viaggio che consiglio, soprattutto a chi cerca sole, calore e tempo di qualità da vivere insieme, lontano dall’inverno europeo.









Colombo
Brava molto ben fatto.