Sauze – d’Oulx – Val di Susa

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Finalmente è arrivato il giorno della partenza, per questo secondo Viaggio on the road Girovagando Insieme in Francia tra Normandia, Bretagna e Loira. E’ il 29 giugno, a Firenze inizia a farsi sentire il caldo, non vediamo l’ora di arrivare a Sauze – d’Oulx Val di Susa, e godere del fresco montano.

La nostra prima tappa prevede 5 ore e mezzo di viaggio, partiamo la mattina verso le 10, pranzo al sacco e maciniamo questi 480 km.

Sauze – d’Oulx, in Val di Susa, è un piccolo paese turistico in provincia di Torino, a 1.503 metri sul libello del mare, di poco più di 1.000 abitanti, che ne diventano circa 35.000 durante il periodo invernale, con turisti da tutta Europa. Il paese ospita una piccola comunità britannica di 44 persone residenti.

Devo ammettere che in estate non sono mai andata in montagna. A dirla tutta, anche in inverno non frequento la montagna. Da ragazzina mi hanno portato in settimana bianca, ma dopo l’intervento al ginocchio che ho subito, non sono più riuscita a sciare, troppa paura di farmi male.

Girovagando Insieme a Sauze – d’Oulx – Val di Susa

Appena Arrivati mi guardo in torno e mi chiedo perchè non sono mai venuta in montagna in Estate? E’ STUPENDO.

Dopo aver lasciato i bagagli e un cambio di vestito dopo, siamo pronti per Girovagare Insieme in questo splendido paesino. L’aria è già fresca, siamo partire da Firenze in pantaloncini e sandali, ma qui mettiamo pantaloni lunghi e scarpe chiuse.

Le strade del paese sono presso che deserte, vediamo persone che tornano dalle passeggiate e chi è già pronto per l’aperitivo.

Vediamo gli impianti di risalita che saranno usati durante la stagione invernale, ammiriamo le case tipiche dei luoghi di montagna, troviamo negozi di abbigliamento sportivo, una gelateria. E come sempre Bianca e mia mamma prendono il gelato.

Ci facciamo affascinare dalla bellezza del luogo, dalla calma, dal silenzio che quasi abbiamo paura di parlare per non interrompere questo incanto.

Dove mangiare

Anche se il paese è abitato da poco più di 1.000 persone, non mancano certo i ristoranti dove mangiare.

Questa volta a scegliere il ristorante è mia mamma, e ovviamente a Bianca non piace. Bianca sostiene che i nonni scelgano sempre i posti peggiori, spesso ha ragione lei.

Il ristorante andrebbe rimodernato, c’è una sala senza finestre che un pò puzza, gli altri commensali sembrano operai/camionisti e generalmente loro mangiano in posti economici ma dal buon cibo.

Dal tavolo a cui siamo seduti, riusciamo a vedere la cucina che è ha vista, ordiniamo polenta per tutti con vari condimenti.

Ci arriva sul tavolo la pentola di rame con la polenta, forse la cuoca ha sbagliato le dosi, noi siamo solo in quattro, il cibo è gustoso e buono, la cucina è casareccia e abbondante, niente piatti elaborato.

Siamo state poche ore in montagna, ma devo ammettere che la montagna ha il suo perchè. Sicuramente programmerò un viaggio estivo in montagna.

Guardare queste vette un poco innevate, mi ha messo tanta pace interiore, è stato rigenerante, complice anche la vasca idromassaggio che avevo in camera, nella quale mi sono fatta un bel bagno caldo. Sono freddolosa ed è anche per questo che non ho mai preso in considerazione la montagna, che sciocca che sono stata.

In conclusione

Consiglio questa location? Assolutamente si, approvata al 100%.

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